"Quia respexit
humiltatem ancille suae"
Nel 43° anniversario della morte di
Raffaella Pinto
ved. Giannelli
il figlio GIUSEPPE ricorda il suo breve ma dolce periodo matrimoniale, la guerra, la vedovanza, la morte precoce, il suo perenne sorriso ed ottimismo che trasmetteva a chi le stava vicino, la sua Fede incrollabile.
Tanto amore ha lasciato ai suoi tre figli.
Trieste, 17 novembre 2005
"Quia respexit
humiltatem ancille suae"
Nel 43° anniversario della morte di
Raffaella Pinto
ved. Giannelli
il figlio GIUSEPPE ricorda il suo breve ma dolce periodo matrimoniale, la guerra, la vedovanza, la morte precoce, il suo perenne sorriso ed ottimismo che trasmetteva a chi le stava vicino, la sua Fede incrollabile.
Tanto amore ha lasciato ai suoi tre figli.
Trieste, 17 novembre 2005